martedì 25 ottobre 2011

libertà

buongiorno. come prima cosa vorrei ringrazziarvi per aver letto la mia pagina di ieri, spero che l abbiate apprezzata.

tuttavia oggi è un nuovo giorno, e bisogna trattare un altro tema, la libertà, oggi ne ho discusso con una persona e volevo rendervi partecipi di un tale argomento.

la prima citazione è di Jean-Paul Sartre filosofo francese nato nel 1905.

L'uomo è condannato ad essere libero

vedere la libertà come una condanna è una cosa che apre nuovi punti di vista sulla questione.
analizziamo la nostra società, che essendo una società libera non ci opprime non ci obbliga a remare tutti nella stessa direzione, ma tutto ciò è vero? non siamo forse incanalati sempre più spesso al assimilare la libertà alla scelta? libertà = poter scegliere tra varie opzioni, ma questa non è già un imposizione, se il "poter" diventa dovere, l obbligo della scelta, a cui tutti noi oggi siamo soggiogati.
bisogna riflettere su che strade prendiamo noi, e su quali strade veniamo condotti.

la seconda appartiene a Benito Mussolini, che fu un politico italiano nato nel 1883.

La libertà non è un diritto: è un dovere. Non è una elargizione: è una conquista; non è un'uguaglianza; è un privilegio

l uomo che redo questa frase non era proprio un santo, ma a noi interessa il pensiero, e non la persona che l ha proclamato.
la libertà in questa frase è vista come un dovere, un privilegio, da conquistasi e rendersi meritevoli di possedere, e non un bene da trovare sempre a disposizione quando la si vuole e da abbandonare quando non ci rappresenta.
la libertà che noi oggi possediamo, durante la storia si è sviluppata fino a giungere fino a noi.
un esempio consono sarebbe un libro, a cui vengono apportate modifiche per adattarlo al proprio contesto storico culturale, il libro Sara diverso ogni giorno che passa, vecchi capitoli saranno cancellati e nuovi se ne aggiungeranno, risultando sempre diversa.
per questo noi dobbiamo conquistaci la nostra libertà, come se la sono conquistata i nostri genitori e i nostri nonni, e farne un privilegio nostro, che ci siamo sudati e che apprezziamo veramente.

la terza viene dalla penna di Luigi Russo, critico letterario italiano del 1892.

La libertà non è altro che un ordine, disciplina, e un uomo anarchico non è mai un uomo libero; colui che conduce una vita disordinata, si stanca presto di se stesso, si avvilisce, si sente schiavo del suo disordine, ed egli può dirsi un lento e cronico suicida della vita morale

ordine visto come legge che regola la vita, senza la quale, il solo esistere sarebbe una lunga agonia, un trascinarsi dietro a tutti i ninnoli che questa vita ci offre.
dobbiamo considerare, per comprendere appieno questa frase, il fatto che l uomo è un essere sociale, non solitario.
una società di individui poggia sulla certezza che le regole, scritte e non , tutelino la societa stessa, tutelino il singolo ed il gruppo, consentendo a tutti di essere liberi in uguale modo.
ma se una persona diventa anarchica, se perde o aborre le regole, questa persona porta la società in cui è inserita a escluderla, a tagliare l arto in cancrena per salvare il corpo intero, e da solo l uomo non è nulla se non oscurità e solitudine, sentimenti tristi e rabbia.
e la rabbia repressa può essere fatale per l individuo come per il gruppo.


l ultima appartiene ad un drammatologo russo, vissuto nel 1868.

La libertà è un'illusione menzognera.

un aspetto contro corrente alla libertà che la identifica come un aspetto menzognero, una colossale bugia, che si autoregge e che viene raccontata da tutti e da tutti viene creduta vera, in un interminabile ciclo che porta l uomo sulla soglia della consapevolezza, ma gli da l impressione di aver già oltrepassato quel varco, e che si è liberi di oltrepassarlo di nuovo, se solo se ne avesse voglia.
si dice che quando uno afferma che può farlo quando vuole, in realtà non potrà mai farlo.

Statue of Liberty frontal 2.jpg

arrivederci e grazie della lettura

1 commento:

  1. ei Ludo =) Bello quello che hai scritto =)
    Sai oggi, ho seguito il tuo suggerimento e ho fatto anche io un Blog mio si chiama "il mondo giallo" =) Ciauuuu see you tomorrow =)

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